Da maggio 2011 una nuova legge sulla privacy è stata deliberata dal parlamento Europeo in merito all'obbligo per i siti web di richiedere il permesso agli utenti di utilizzare cookies. La legge, denominata ormai EU Cookie Law (legge europea sui cookies), è un ammenda ad alcune precedenti direttive (precisamente del 2002) sui diritti utenti nelle comunicazioni e servizi web, sui dati personali e la protezione della privacy. In allegato il testo integrale per la consultazione. L'Italia ha approvato la legge con il decreto legislativo 69/2012 e 70/2012 ed è in vigore dal 1 giugno 2012. In Italia (come in molti altri paesi europei, escluso il Regno Unito) è arrivata con molta lentezza, un anno dopo, scatenando un po' di ingiustificato panico tra gli sviluppatori e gli utenti finali. Per quanto riguarda i cookie, la giurisdizione italiana passa ufficialmente da un regolamento opt-out che li liberalizzava senza discriminazioni, ad uno opt-in,…
E-bonus per gli esercizi ricettivi Il ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo detta le regole per la fruizione del bonus fiscale destinato a agli esercizi ricettivi, agenzie di viaggi e tour operato per i servizi web. Le linee guida Con decreto 12 febbraio 2015 (pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» 68 del 23 marzo 2015), il dicastero ha infatti tracciato le linee guida del credito d'imposta disciplinato dall'articolo 9 del decreto legge 83/2014, soffermandosi in particolare sulla tipologia e il limite massimo di spesa ammissibile, la procedura di ammissione al beneficio e le modalità di recupero dell'incentivo indebitamente fruito. I destinatari Beneficiari della misura di aiuto sono gli esercizi ricettivi singoli o aggregati. Nel primo caso – spiega il decreto – si tratta di strutture alberghiere con almeno sette camere ed extra-alberghiere (affittacamere, ostelli, case vacanze, eccetera). Quanto agli esercizi aggregati, gli stessi si riferiscono a strutture singole…
Oggi parliamo di questo fantastico sito, si ho detto bene "fantastico", perché nessuno può veramente pensare che sia "reale" una spesa del genere per la creazione ed il mantenimento di un portale, però noi siamo Italiani  vogliamo crederci... Italia.it è un portale internet dedicato alla promozione turistica dell'Italia via Internet. Voluto dal governo Berlusconi III, è diventato celebre a causa dell'ingente spreco di fondi pubblici. Prima di cadere, il governo Prodi II, che era subentrato a progetto in corso, decise di dargli nuova vita prevedendone l'attivazione per la fine del 2006slittata a fine febbraio 2007, per poi chiuderlo meno di un anno dopo. All'inizio del 2009 il governo Berlusconi IV ha fatto ripartire il progetto con un finanziamento iniziale di dieci milioni di euro, che ha portato alla riapertura del sito nel luglio 2009. Ma andiamo con ordine, il governo Berlusconi promosse l'idea di pubblicare online un portale che facesse…
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