Perché cambiare logo?

Il logo è l’elemento grafico più importante all’interno dell’immagine coordinata (la cosiddetta brand identity). L'identità aziendale rappresenta la forma più profonda e spirituale del brand: è una realtà estremamente complessa e si riferisce all'immagine che un'azienda si propone di avere presso il pubblico.

Lo studio di tutti gli elementi grafici, il marchio, il logotipo, il payoff,  la tagline, i colori sociali, il lettering, la segnaletica interna ed esterna e tutti gli stampati istituzionali come la carta intestata ed biglietti da visita etc… porta alla definizione dell'immagine aziendale, quale identificazione dei valori e della mission che caratterizzano l'azienda.

Piccola o grande che sia, qualsiasi progetto ha bisogno di comunicare attraverso la grafica pubblicitaria: immagine coordinata, volantini, annunci pubblicitari, calendari, packaging, manifesti, biglietti da visita, carta intestata, newsletter, sito internet, blog, gadget promozionali etc...

Il Logo è l’inizio di una grande avventura professionale. La scelta dei colori, la cura della forma e del formato, la sua integrazione su diversi supporti a partire dal piccolo biglietto da visita sino ad arrivare al grande cartelloni o gadget vari, identificherà per sempre l’identità della Vostra Attività nel mercato.

Come sappiamo il mercato è in continuo movimento. Oggi, in particolare, il cliente ha accesso ad una marea di informazioni per l’acquisto dei prodotti/servizi. Questo significa che le Aziende, anche solo per mantenere il proprio pacchetto clienti, devono stare al passo con i tempi, non solo aggiornando e rinnovando le proprie offerte, ma anche l’immagine aziendale stessa che deve collocarsi all’interno di un contesto evolutivo e mai statico.

 

La difficoltà non sta nel credere alle nuove idee, ma nel fuggire dalle vecchie
J.M. Keynes

 

Come anticipato dal Titolo in questo articolo vogliamo parlare di un aspetto molto delicato dell’immagine Aziendale, il rebranding. Ma che cos’è il rebranding? Il rebranding è quella fase di rinnovamento o cambiamento dell’immagine coordinata (il brand) di un’azienda. Questo processo creativo, molto spesso, comprende il cambiare logo, ma non solo; si può cambiare anche l’intera immagine aziendale, i prodotti, i font scelti e, a volte, addirittura il nome stesso dell’azienda o del prodotto. Ma, nella maggior parte dei casi, è il logo a subire il principale restyling. Ci sono numerosi casi in cui nel rebranding, si parte proprio dall’analizzare i punti deboli del marchio, per poterlo poi cambiare in modo coerente con quella che dovrà essere la nuova mission aziendale.

Cambiare strategia di brand può avere molti pro e molti contro, bisogna infatti considerare svariati elementi nella fase di analisi.
Di certo non ci può aspettare un cambiamento totale ed avventato da un’agenzia legale o da una banca, che invece devono trasmettere sicurezza e stabilità nel tempo. Altri settori, come ad esempio tutto quello che è legato ai media, alla pubblicità o al mondo giovanile, ha spesso necessità di continui cambiamenti per rimanere al passo con i tempi. Esistono quindi moltissimi motivi per cui si può decidere di cambiare logo. Esempio:

1) l’immagine dell’azienda è fuori moda

Questo è il caso più comune di rebrand nel mondo del marketing. Sono numerose le aziende che rinnovano ciclicamente la propria immagine o il proprio marchio per seguire le tendenze del decennio o del momento e rimanere sempre freschi nei confronti del cliente.

 

 Storia logo Pepsi

Storia logo Cocacola

 

Storia logo FIAT

Storia logo Apple

2) Il brand ha una cattiva reputazione

La cosiddetta Bad reputation. Quando un’azienda sbaglia tutta una serie di mosse di marketing, di gestione, di produzione o si ritrova immischiata in brutte faccende (come fallimenti, rapporti con personaggi non raccomandabili, ecc). In questi casi molto spesso è bene fare un bel cambiamento, un bel rebranding.

3) A causa di fusioni, scissioni o acquisizioni

Questo è un altro dei casi più comuni in cui viene effettuato un rebranding. Ad esempio, nel caso di fusione tra due aziende, spesso si sceglie di conservare parte dell’immagine di entrambe, mentre nel caso di acquisizioni spesso si considera prioritaria l’immagine dell’azienda che ha acquistato.

Fusione logo ExxonMobil

Fusione logo UnipolSai

4) L’azienda si vuole riposizionare sul mercato

Ci sono poi dei casi in cui l’azienda non vuole semplicemente cambiare immagine ma vuole proprio cambiare approccio aziendale, magari ampliando il proprio ventaglio di produzione o diffondendosi in nuovi mercati o in nuovi paesi. In questi casi, spesso, fare rebranding è quasi necessario, magari perché all’interno del logo solo presenti elementi (specialmente i pay-off, le scritte) che rimandano a qualcosa che può limitare l’azienda.

Ma non tutti i rebranding hanno effetto positivo sull’azienda. La storia del marketing e della grafica sono pieni di esempi positivi e negativi.

Inoltre il rebranding ha un costo non indifferente. Quest'aspetto ha un peso importante per le Aziende sulla scelta dell'agenzia grafica adatta che possa tenere un buon rapporto qualità/prezzo. Rischiando così di affidarsi a principianti per il rinnovo dell'immagine Aziendale.

Sta all’azienda e ai graphic designer decidere di volta in volta come e cosa cambiare e a seconda degli obiettivi locali, nazionali o internazionali dell'impresa, il costo per la realizzazione di un logo, quindi, cambia in relazione alle fasi di progettazione ed il team di esperti coinvolto. Dalle soluzioni base ideate da un team composto da grafico e web art director, a quelle più  complesse che includono l'inclusione nel gruppo di lavoro di creativi, esperti di marketing e pubblicità, semiologi e test di validazione come indagini di mercato e di posizionamento brand.

E’ molto importante quindi affidarsi ad un Agenzia competente in materia che sappia fornire maggiori informazioni possibili e dare supporto non solo sul concept grafico ma anche sulle motivazioni di mercato che spingono verso una soluzione piuttosto che un'altra.

Come diceva spesso mio Nonno "A voler che il carro non cigoli bisogna unger le ruote" Ossia se si vuole qualcosa che funzioni bene, bisogna spendere in denaro e fatica...

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